Il parco

Villa Albera si completa oggi di un giardino, ma per le dimensioni e la varietà potremmo parlare benissimo di parco, creato da nuovo dall' architetto paesaggista Anna Maria Scaravella, che con questo progetto ha ricevuto un premio nell'ambito del Concorso Biennale di architettura del paesaggio.

La progettazione ha tenuto conto dei canoni stilistici dei giardini paesaggistici all' italiana e e di quelli dei giardini formali offrendo un prodotto di altissima qualità che fosse in grado di armonizzarsi con le line architettoniche dell' edificio.

Il progetto si è sviluppato sull' asse est-ovest, sulla quale corre il viale di accesso orientale, gli ingressi e il salone della villa.
La parte più lontana del palazzo è stata allestita paesaggisticamente come cerniera fra il giardino della dimora nobile e la circostante campagna.
Lo si è fatto utilizzando un filare di pioppi cipressini sui tre lati e con boschetti di querce, salici, carpini e ciliegi.
La parte circostante la villa è stata invece caratterizzata a giardino con un' eleganza veramente sorprendente.

Di fronte alla facciata occidentale è stata allestita una rotonda terrazzata con una Lagestroemia Indica, nella zona nord-est un labirinto, a sud un viale pergolato, a nord una vasca in asse con l' ingresso delle carrozze che si allunga nel prato, nell' angolo nord-ovest una collina artificiale con due farnie e un ciliegio selvatico.

contatti

Via Albera, s.n.c.
26010 Salvirola (Cremona)
villaalbera@gmail.com
Tel. +39 339 4017279