Lo stile

L'Albera la villa pi tipicamente palladiana all'interno del territorio cremasco. La Villa stata salvata appena in tempo da un degrado irreversibile, oggi uno splendido esempio di come un restauro intelligente pu recuperare una villa storica salvaguardandone la struttura antica, pur adeguandola alle esigenze della vita moderna.
L'impianto della villa strutturato mediante un legame stretto e funzionale fra gli edifici agricoli e la casa padronale, secondo quanto lo stesso Palladio suggeriva. Cos avvenuto a Villa Albera, dove dimora nobiliare e insorgenze rustiche sono strutturate in una stretta relazione.

Visitare l'interno di Villa Albera un grande godimento estetico, visto che l'unica occasione nel Cremasco di toccare con mano un ambiente palladiano.
Lo possiamo verificare innanzitutto esaminando la pianta del palazzo.
Al centro il grande salone passante in asse est-ovest, che tiene in altezza I due piani e d sulle logge.

E' un ambiente splendido e molto luminoso, la luce irrompe dalle sei aperture delle logge, chiuse da moderne inferriate. Si aprono al centro due alti portali con battenti in legno, che danno sulle due parti della villa. Il pavimento ridisegnato con marmi moderni. Le pareti laterali in grassello di calce si elevano in altezza fino al raggiungimento del soffitto a padiglione dove resta l'unico affresco conservato nel tempo che raffigura "La Pimavera", fra le nubi, con abiti svolazzanti circondata da sette putti.

Una disposizione perfettamente simmetrica, esattamente secondo quanto scrive Palladio.
Tutte le sale del piano terra hanno soffitti a padiglione o a vela, quelle del piano superiore sono invece a cassonetti, e questo ancora per obbedire alla lezione palladiana.

contatti

Via Albera, s.n.c.
26010 Salvirola (Cremona)
villaalbera@gmail.com
Tel. +39 339 4017279